Domande frequenti

"Scuol@BIS" - il modo sicuro per andare a scuola

ECONOMICO - ECOLOGICO - SOCIALIZZANTE

D: Cos'è il progetto Scuol@BIS?

R: Scuol@BIS è un progetto di car pooling scolastico. Due o tre famiglie condividono il viaggio per accompagnare i bambini a scuola. L'idea sembra "nuova" ma in passato tanti nostri genitori lo praticavano con tanta facilità. Oggi il car poling viene proposto con alcune garanzie e una serie di controlli perché sia sicuro e conveniente per tutti. 

D: Il car poolling scolastico funziona?

R: Il car pooling scolastico funziona già in diverse scuole elementari e medie sia del Veneto che in altre regioni d'Italia. Funziona in diversi Comuni della provincia di Padova, di Venezia, di Vicenza, di Treviso e di Verona. Tra questi ci sono Villa del Conte (PD), Longare (VI), Santa Giustina in colle (PD), Valeggio sul Mincio (VR), Noale (VE), Quinto Vicentino (VI), San Giorgio delle Pertiche (PD), Pianiga (VE), Cadoneghe (PD) e a settembre 2016 anche Camisano (VI), Volta Mantovana (MN), Marostica (VI), Carbonera (TV), Torrebelvicino (VI)

D: In pratica come funziona Scuol@BIS?

R: Scuol@BIS prevede la costituzione di “equipaggi” tra 2 o 3 famiglie che collaborano per organizzare gli spostamenti dei bambini da casa a scuola e viceversa. Agenda 21 consulting, una società specializzata incaricata dal Comune, si occupa di tutto. Gli equipaggi sono organizzati secondo 2 tipi di accordo: equipaggio a rotazione, se a turno in ogni famiglia c'è qualcuno che si rende disponibile a fare da autista (chi all'andata e chi al ritorno oppure a settimane alterne) ed equipaggio con autista fisso, se un genitore si rende disponibile a fare sempre l'autista e a trasportare altri scolari. In questo caso possono essere previsti dei rimborsi per l'autista.

D: Quali sono i vantaggi per una famiglia?

R: Le famiglie risparmiano tempo, soldi e chilometri. Rispetto allo scuolabus inoltre i bambini impiegano meno tempo per andare a scuola. Aumentano le occasioni di socializzazione e collaborazione tra famiglie. Il progetto ha infatti una forte valenza sociale.

D: Scuol@BIS è un sistema affidabile?

R: Il car pooling scolastico è sicuro. La formazione degli equipaggi non è casuale: a ciascuno viene proposto una o più famiglie con cui costituire l'equipaggio, ma prima di aderire ciascuno ha il tempo di informarsi e conoscere direttamente le persone. Le auto che vengono utilizzate devono essere in regola con la revisione e l'assicurazione. Su questi aspetti è previsto un controllo documentale. L'equipaggio ed il suo funzionamento nel corso dell'anno scolastico vengono seguiti attraverso due sistemi: una piattaforma sul web e verifica periodica fatta da operatori specializzati. Il Comune segue passo passo tutte le fasi del progetto.

D: Che responsabilità si assume un genitore?

R: Il genitore che partecipa al car pooling si assume la responsabilità di essere: puntuale, rispettare il codice della strada, assicurare i bambini sui sedili con le relative misure di sicurezza (cinture e rialzi se dovuti), non fumare a bordo, avvisare in caso di impedimento, accompagnare i bambini fino al cancello d'ingresso della scuola, esibire la documentazione relativa al veicolo utilizzato per il car pooling (assicurazione, carta di circolazione, revisione e patente).

D: Qual è la copertura assicurativa degli equipaggi?

R: Gli studenti trasportati risultano coperti dall'assicurazione obbligatoria del veicolo come indicato dall'art. 1 della legge 990/69 e successive modifiche. La responsabilità civile per i rischi derivanti dagli eventuali danni cagionati a persone trasportate è quindi coperta dalla compagnia di assicurazione attraverso la RC Auto che obbligatoriamente prevede il risarcimento dei danni del terzo trasportato. Infatti "... il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dall'impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge, ..., a prescindere dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro...". art. 141 Risarcimento del terzo trasportato del nuovo Codice delle Assicurazioni

D: La scuola ha una assicurazione?

R: Nel momento in cui gli autisti lasciano la propria auto per accompagnare i bambini a scuola, questi sono coperti dalla polizza infortuni della scuola, anche fuori dall'edificio scolastico, grazie alla copertura assicurativa "in itinere" che copre gli eventuali danni che si possono verificare nel tragitto da casa a scuola.

D: Ma chi aderisce a Scuol@BIS deve "rivedere" l'assicurazione dell'auto?

R: No, l'assicurazione dell'auto garantisce tutti i trasportati a "qualsiasi titolo" e quindi non è necessario alcun adeguamento all'assicurazione. Inoltre si tenga presente che dal 2012 il massimale minimo per il risarcimento dei danni alla persona è fissato in Euro 5.000.000,00 per sinistro più il massimale per il risarcimento dei danni a cose ed animali fissato in almeno Euro 1.000.000,00 per sinistro. I valori "base" sono quindi già molto elevati.

D: Lo scuolabus funziona bene. Perchè ripensare questo servizio?

R: Il motivo principale è economico, una linea di scuolabus costa circa 35 mila euro all'anno. Lo scuolabus funziona bene, ma costa parecchio e solo il 30% circa è coperto dalle famiglie mentre il 70% è a carico del Comune. Il Bilancio del Comune è in forte contrazione e non è facile garantire la copertura di tutti i servizi.

D: Quanto costa lo scuol@BIS?

R: Per le famiglie che costituiscono un equipaggio a rotazione lo scuol@BIS è, ovviamente, gratuito.

D: Con Scuol@BIS non c'è il rischio di aumentare il traffico nei pressi della scuola?

R: Il car pooling scolastico è un sistema pensato per diminuire il traffico. Più persone aderiranno al sistema e meno auto circoleranno nei pressi degli istituti scolastici. Inoltre per agevolare il parcheggio delle auto che fanno car pooling sarà consegnato lo SCUOLA@BIS PARKING PASS: un tagliando di riconoscimento ufficiale del progetto che permette di parcheggiare su posti auto riservati vicino all'ingresso della scuola. Questa iniziativa è attiva solo in alcuni Comuni.